venerdì 28 agosto 2015

Estate 2015: part two

Come previsto siamo scesi a Salerno l'8 agosto per iniziare con Noery il nostro rientro. Ma il meteo vuole la sua parte e per alcuni giorni non ci consente di partire. Poi si apre una finestra che ci porterebbe dritti su Olbia: 250 miglia tutte d'un fiato...partiamo. Ma ecco l'imprevisto...acqua salata dal passascafo dell'elichetta del log...Torniamo a Salerno e sigilliamo. Nel frattempo la finestra meteo si chiude e...addio Sardegna. Il nostro appuntamento con l'isola è solo rimandato, vorrà dire che dovremo dedicarvi una vacanza intera...Pronti, si riparte per rimanere sulla costa, con il meteo ancora molto capriccioso, tra temporali, mare e vento in prua...Notturna su Formia/Gaeta passando tra Capri e Sorrento e tra Ischia e Procida. Soprattutto quest'ultimo passaggio (stretto fra le secche), in notturna è stato veramente surreale e meraviglioso. Poi dritti nel Golfo di Gaeta fino a che...nebbia...per un breve periodo di una mezz'ora, sensazione mai provata, di totale impotenza (senza radar e AIS). Ma poi tutto svanisce, evapora e arriviamo a Formia il mattino alle 8 e troviamo posto in porto, al riparo dalla prevista sventolata. Qui conosciamo Franco e Antonietta, professori in pensione, persone squisite, che speriamo di incontrare nuovamente. Gaeta è splendida e visitiamo anche Fondi, cittadina romana dell'entroterra. Un paio di giorni e saltiamo su Nettuno, che ci sorprende col suo bel marina e la sua curata città. Il tempo passa e dobbiamo arrivare a Genova per il WE 22-23. Decidiamo di metterci in mare appena molla con destinazione Genova, a 250 miglia da noi. Si parte con onda importante ma lunga nei pressi di Gaeta poi meglio fino a quando onda e vento in prua non ci consentono di procedere. Assecondiamo gli elementi, convinti dal canale 68 che dà forza 4 ma in calo verso la costa, e poggiamo dritti verso Civitavecchia (sono le 20). Noery gradisce, prende un bel passo con una mano mure a sinistra e ci porta velocissimi verso la costa. Andiamo profondi quasi in porto per poi virare e sperare che il mare al mascone di dritta sia più clemente. Lo sarà e i turni che si susseguono ci portano al Giglio per una colazione meravigliosa con bagno e relax a Cala dell'Allume. Ore 13.00 ripartiamo per l'Elba dove il canale di Piombino ci ripresenta il conto del mare in prua e vento contro...bordeggiamo avanzando bene, poi verso le 21, tra Cerboli e Palmaiola, mettiamo finalmente la prua su Genova. Entra un Est dapprima debole, poi rinforza da terra fino a raggiungere i 20-22 nodi di reale al lasco, con mare anche qui bello impegnativo (soprattutto per il pilota...). Mi faccio ingolosire...tutta tela a riva...ma il pilota non gradisce, va in blocco e sinceramente anche a pilotare manualmente, non riesco a tenerla (epperò facevamo 8 nodi....). Chiamo Marzia e riduciamo... 2 mani tranquilli e spianati col pilota che sorride a 5,5 nodi...perfetto. Si continua in una giornata bellissima e rilassante con mare e vento in calo fino a Genova, dove entriamo al marina alle 20 circa di sabato 22 agosto.
Bellissima navigazione, grande esperienza per noi e per la barca, 517 miglia solo il ritorno. Superiamo credo le 1000 miglia in questa vacanza. Domenica si lava e si rassetta e poi in treno a Torino. Lunghe tratte non ci spaventano più, il piacere di stare in mare si è fatto strada in noi..a quando il prossimo giro?
Un saluto caro a tutti gli amici di Noery.
Max e Marzia.

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